Carlo Petrini, Bioetica, ambiente, rischio, con prefazione di Gonzalo Miranda, Roma: Logos Press, 2002, pp. 448 [Studi e ricerche, 1]
ISBN 88-8454-018-6
€. 11,00
Il libro è organizzato in capitoli, ciascuno dei quali affronta un argomento specifico. Collocandosi in una prospettiva storica, il libro giunge ad un’analisi di quanto accaduto negli ultimi anni, cercando di cogliere il significato e le motivazioni delle situazioni attuali. In origine ogni capitolo è stato un articolo dell’autore pubblicato sulla rivista dell’Ordine Nazionale dei Biologi. È prestata attenzione a leggi, dichiarazioni internazionali, norme ed a come esse sono recepite o anticipate nella deontologia delle professioni coinvolte. Il peso dato ai documenti istituzionali rende il libro orientato non solo ai biologi, ma anche a coloro che, a qualunque titolo, debbano tener professionalmente conto dei documenti stessi. Sono affrontate in particolare le problematiche etiche poste dalle relazioni tra ambiente, salute, rischi, costi, benefici, prevenzione, cautela. L’interesse per le politiche cautelative è nato e si acuito con il moltiplicarsi dei quesiti su agenti indiziati come patogeni, ma dei quali non sono noti gli effetti biologici e la rilevanza epidemiologica.
Carlo Petrini è biologo e lavora all’Istituto Superiore di Sanità. Ha pubblicato lavori di ricerca scientifica nel campo della virologia e della radioprotezione. Ha collaborato a riviste di cultura e di informazione, ricevendo premi di giornalismo per alcuni lavori. Ha titoli post-universitari in Scienza della Comunicazione ed in Bioetica. Si occupa di Bioetica non solo all’Istituto Superiore di Sanità, ma anche con incarichi di insegnamento alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica ed alla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
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